Author Archive Susanna Aruga

Giugno: 7 cose che vorrei

wishlist-giugno-susanna-aruga-2017

Dalla finestra entra il profumo dell’estate (beati voi che lo sentite) e nei negozi si susseguono le promozioni pre-saldi estivi.
Quale occasione migliore quindi per stilare una whishlist? Cominciamo subito allora!

SHE’S GOT THE LOOK

Per noi donne l’arrivo dell’estate è sempre sinonimo di shopping: troveremo sempre una nuova e propizia occasione per acquistare qualcosa di nuovo da aggiungere al nostro armadio. Se poi ci mettiamo il fatto che con una vita attiva si esce di casa almeno un paio di volte al giorno, la scusa è servita su un piatto d’argento.

A me d’estate viene voglia di acquistare principalmente due cose: vestiti e sandali col tacco. Se con la prima categoria vado sul sicuro (li indosso davvero spesso, anche se non mi abbronzo quasi per niente), con la seconda mi sembra sempre di giocare d’azzardo. Non sono una che indossa molto i tacchi e per questo spesso mi sono ritrovata con in mano scarpe che in realtà non riuscivo ad abbinare (anche se pensavo di sì al momento del click) o che non indossavo per questioni di comodità. Quelle scarpe sono quasi tutte ancora nel mio armadio quasi nuove (forse un paio o due proprio mai messe).
Prima o poi le metterò in vendita su Depop. 

Continua a leggere

La moda che cambia il mondo

documentari_sulla_moda

Da quando ho un abbonamento a Netflix, il numero di documentari che guardo è esponenzialmente aumentato. Prima, con la sola tv pubblica, l’offerta di questo tipo di contenuti mi era così limitata che non mi sono mai realmente chiesta che tipo di documentari mi piacesse vedere. Ora che ne ho visti un po’, credo di aver trovato una quadra nei miei gusti e, alla fine, non sono molto dissimili da quelli che ho in fatto di libri: anche se più che concentrarmi sulle biografie dei singoli, mi concentro sulle radiografie di un pezzo di società.

Tra lo scorso anno e l’inizio di questo sono capitata su 2 documentari, diametralmente diversi tra loro, che si sono occupati a loro modo di raccontare l’impatto della moda sulla società. Visto che per 5 anni mi sono occupata anche io di moda, continuo a guardare con la coda dell’occhio cosa succede in quel mondo, continuo ad interessarmi a cose che con la moda hanno a che fare.

Uno s’intitola Political Dress, l’altro The True Cost.
Il primo racconta un pezzo di storia della mia seconda patria, la Polonia, l’altro un pezzo di mondo in cui vivo adesso. Uno mi ha fatto sentire orgogliosa, il secondo un’idiota. Il primo è disponibile su YouTube, il secondo su Netflix. Entrambi mi hanno fatto riflettere su quanto la grandezza o la piccolezza dell’umanità dipende da quello che facciamo, a noi e agli altri.

Continua a leggere

Maggio: 7 cose che vorrei

whishlistMag.001

Rieccoci con un nuovo appuntamento con la mia whishlist. Questo mese ho puntato su due cose: la voglia di vedere finalmente la primavera fuori dalla finestra e alcuni desideri che mi permettono di raccontarvi qualcosa in più delle abitudini prese negli ultimi mesi. 

Non mi dilungo e inizio subito!

LE AGGIUNTE ALLA BIBLIOTECA

Questo mese ho scelto addirittura 4 libri da inserire in whishlist: 1 manuale, 2 saggi e 1 graphic novel.

Il manuale è Botanical Line Drawing, 200 esercizi per allenarsi a disegnare elementi della natura molto diversi tra loro: dalle foglie ai fiori, dalle piante ai cactus. Negli ultimi mesi infatti ho riscoperto il piacere della calligrafia e del doodling e mi sono accorta che la cosa che mi viene più naturale è proprio accostare parole ed elementi naturali. La mia capacità di disegnare fiori e piante però è abbastanza limitata: non ho molta fantasia e alla fine disegno sempre le stesse due o tre cose. Questo libro senz’altro permetterebbe di avere per lo meno in memoria qualche tratto in più da ricreare.

Continua a leggere

Aprile: 7 cose che vorrei

wishlistAPRILE_2017

Ho lasciato questa rubrica in pausa a marzo, non solo perché è stato un mese intensissimo (soprattutto sul lavoro), ma anche perché non ero riuscita a mettere insieme cose che davvero avessero un senso di esistere in questo appuntamento. E non mi va di riempirlo, tanto per pubblicare un articolo in più.

L’arrivo della primavera però mi ha dato nuove ispirazioni, quindi eccoci di ritorno con la mia wishlist mensile.

PER L’ARMADIO

La mia giacca nera primaverile/autunnale mi sta abbandonando. Abbiamo passato insieme almeno 3 anni e l’ho letteralmente consumata. Sto cercando una degna sostituta, in simil pelle (non c’è niente che tenga caldo come il sintetico) che non sia troppo piena di fronzoli e soprattutto non abbia colletto (quello mi piace solo nei cappotti invernali). Ho trovato questa di Zara che non mi sembra male, posso fidarmi secondo voi?

Altro elemento del guardaroba di mezza stagione che mi ha abbandonato sono le mie stringate beige: le ho comprate in Polonia tre o quattro anni fa, sorpresa da un tempo atmosferico totalmente sballato rispetto a quello che mi ero portata in valigia. Mi hanno accompagnata tantissime giornate in ufficio e sono state per molto tempo le scarpe del “non voglio vestirmi elegante, ma non voglio nemmeno andarci in sneakers”. Mi è toccato buttarle, a malincuore (io le scarpe le distruggo letteralmente, qualsiasi sia la loro foggia, marca e prezzo di acquisto) e sono alla ricerca di qualcosa che le possa sostituire degnamente in tutte quelle volte in cui ho bisogno di vestirmi un po’ più formale del solito, ma senza esagerazioni. Queste stringate di Mango con plateau potrebbero fare al caso mio, oltre che a quello del mio metro e sessanta. Ho solo il grandissimo dubbio che non riuscirò a guidarci.

Continua a leggere

Una famiglia fatta di chilometri

chilometri.003

Le famiglie sono fatte di molte cose: baci, abbracci, pacche sulle spalle, discussioni, liti, scambi intergenerazionali, tradizioni, emozioni, vita. La mia è fatta di chilometri.

Ho passato le mie vacanze estive, dalla nascita ai 18 anni, in un paesino (ma -ino -ino) della Polonia, a circa 40-50 km da Varsavia, la capitale europea che ha dato i natali a mia mamma. Quel paesino lo raggiungevamo tutti gli anni (tranne qualche rara eccezione) con un viaggio di 24 ore (più le pause) in macchina attraverso l’Europa.

Di quei viaggi ho ricordi meravigliosi, nonostante abbia sempre sofferto il mal d’auto.
Più di una volta, da quando abbiamo smesso di farli, ci è capitato di sentirne la nostalgia.

Continua a leggere

Febbraio: 7 cose che vorrei

whishlist_febbraio

Devo ammetterlo: questo è il mio appuntamento preferito tra quelli mensili di questo blog. Vi sembrerà strano, ma mi piace dare un senso alle scelte che faccio – cercando di capire perché mi piace una data cosa o il motivo per cui l’ho inserita in una lista di cose per cui vorrei spendere dei soldi. Credo che, per quanto la società in cui viviamo sia consumistica, sia altresì molto importante comprendere le motivazioni delle scelte che facciamo ogni giorno: per capire se sono dettate da momenti passeggeri o da motivazioni più profonde.

Questo ovviamente non significa che non ci sia della frivolezza, anzi: ma mi interessa capire da dove arriva.
Bene, ora bando alle ciance e iniziamo!

PER IL QUIETO VIVERE

Nelle ultime settimane sono stata costretta a stare a casa: mi sono presa la varicella dai miei nipoti (l’affetto ha un prezzo evidentemente), la cosa si è complicata un po’ più del previsto e sono 3 settimane che sto qui sul divano a cercare di riempire le milioni di ore di tempo libero che inaspettatamente ho guadagnato.

Continua a leggere

Gennaio in cucina: cosa ho preparato

Ricette di Gennaio

Bene, dopo aver saltato l’appuntamento di questa rubrica il mese scorso, rieccomi qui a parlarvi di quel che ho cucinato utilizzando le ricette trovate su vari foodblog.

Qualcuno mi ha chiesto se posterò ricette solo di foodblog che seguo e la risposta è no. La maggior parte delle ricette che mi salvo, infatti, è scelta dopo una semplicissima ricerca su Google. Altre ricette invece le salvo dai blog che seguo, dopo averle viste sui profili social dei blogger che li gestiscono semplicemente perché mi incuriosiscono.

Nonostante per tutti gennaio sia il mese del detox, io ho preparato un po’ di dolci – complici alcune cene da amici, qualche avanzo post-Feste e un sacco di tempo libero da riempire quando ho avuto la varicella e stare davanti ad uno schermo era l’ultima cosa che il mio corpo volesse fare.
Quindi, partiamo!

Continua a leggere

5 cose che ho imparato con #gioiedinatale

post_GEN_feb.015

Ed eccoci qui, con il primo post del 2017. Oggi voglio parlarvi contemporaneamente di Instagram e di una mia esperienza personale. A dicembre ho imparato molto su di me e ho rimesso il focus su una serie di cose che mi piace fare, che rendono più piena la mia vita – quella vissuta fuori dall’ufficio (ma che non è detto che non centri nulla con la mia vita professionale).

Tra il 1° e il 25 dicembre ho partecipato a un challenge su Instagram: #gioiedinatale, organizzato da Marta Pavia aka Zuccaviolina, di cui ho avuto il piacere di essere allieva al corso #fotointavola (organizzato da lei e Valentina Masullo @valefatina).

Prima di inoltrarmi però in un’analisi di quello che quest’esperienza mi ha dato, meglio fare un piccolo vademecum per partire tutti dalle stesse basi.

Continua a leggere

Cose belle per grandi e piccini

cover-003

Sono un’appassionata raccoglitrice di cose belle: lavorando sui social ogni giorno, mi imbatto spesso in piccole cose belle che sono pensate per fare felici le persone. Un libro particolare, un progetto unico, un modo diverso di affrontare un aspetto della vita.
Ho deciso di raccoglierne qui qualcuna di quelle che nel 2016 mi è particolarmente piaciuta: sono piccole cose belle per grandi e piccini, da utilizzare separati o insieme, da vivere nella quotidianità per renderla più sorridente.
Qualcosa è più futile, altro è più utile: per me sono tutti progetti o idee accomunate dalla volontà di rendere più bella la realtà, di guardare le cose da una prospettiva diversa o semplicemente di passare del tempo in compagnia di cose che ci scaldino il cuore.

COSE BELLE PER I GRANDI

PER I FUTURI GENITORI

Su Facebook si è parlato per mesi di cosa ricevono le mamme finlandesi alla nascita dei loro figli: i finlandesi sono stati etichettati come “geni”, “rivoluzionari”, “coloro che sanno cosa serve davvero ad una famiglia appena si allarga” e via dicendo.
Lo ammetto, anche io sono rimasta affascinata da questa bella tradizione dello Stato finlandese di far scegliere alle future mamme se preferiscono un sussidio (una tantum) in denaro per la nascita del loro figlio o un kit che le rassicuri sul fatto che per i primi giorni/settimane i bimbi abbiano tutto quello che a loro serve per iniziare la loro prima e più grande avventura. E visto che non sono stata l’unica non mi sono stupita quando mi sono imbattuta nella Finnish Baby Box, un servizio che fornisce esattamente una box come quelle finlandesi, ma permette a tutto il mondo (dotato di connessione internet) di usufruirne.

Continua a leggere

Dicembre: 7 cose che vorrei (Christmas edition)

whishlist_dicembre-2016-regali

Bene, eccoci qui con la whishlist definitiva prima di Natale, nonché l’ultima di questo 2016.
Scegliere cosa inserire è stato difficile, mi sono auto censurata con questa cosa dei 7 elementi da inserire in ogni whishlist: non ho ancora capito se sia una bene o un male, ma tant’è. Visto che però questa è la versione natalizia, sarà più ricca: quindi le categorie saranno 7, ma gli oggetti qualcuno di più: d’altronde questo mese c’è anche il mio compleanno. ;)

Cominciamo!

IL COMBO CAPPOTTO

Da un paio d’anni sono in fissa con i cappotti. In realtà mi sono sempre piaciuti, ma non mi sono mai sentita abbastanza adulta per metterli: ora che sono ufficialmente una signora, mi sento molto più a mio agio nell’indossarli e ne compro sempre di più. Ne ho 4 o 5, ognuno di un colore, di una composizione materica e di un taglio diverso: la bellezza dei cappotti è che ognuno ha la sua personalità e ti permette di esprimere tutte le sfaccettature che hai voglia di mostrare.
Altra questione non indifferente che riguarda il mio guardaroba: visto che non ho intenzione di congelarmi, scelgo sempre tutti cappotti e giacche lunghe, ma spesso vorrei indossare qualcosa di un pochino più corto, che però di solito è sportivo.
Beh credo che da ZARA potrei trovare il compromesso ideale. No?

Continua a leggere
1 2 3