Due lineette colorate possono, in un attimo, cambiare la nostra percezione del mondo e nel vortice delle gioie e delle paure che contemporaneamente ci travolgono a volte rischiamo di perderci in acquisti inutili di cui possiamo anche pentirci.

Ho cercato quindi di mettere insieme un elenco di cose che per me sono state fondamentali da avere durante questi mesi e i motivi per cui consiglio di acquistarli, sperando che possa essere utile ad altre future mamme che sono ancora all’inizio del loro magico percorso.

Abbigliamento: un corpo che cambia e cambierà

Partiamo da un presupposto molto semplice: rispetto alla nostra vita da donne, la gravidanza ha una durata limitata nel tempo e corrisponde ad un momento in cui il nostro fisico cambia così spesso e in così poco tempo che è bene ponderare bene gli acquisti da fare su questo fronte.

Le variabili da tenere in considerazione sulla pianificazione di questo tipo di acquisti sono tendenzialmente 5:

  1. Quali stagioni dovrete attraversare durante i nove mesi di gravidanza
  2. Se continuerete ad andare in ufficio o meno
  3. Quali sono i capi che indossate più volentieri nella vostra quotidianità
  4. Quanto peso prenderete durante la gravidanza
  5. Se dovrete partecipare ad occasioni speciali nel corso dei mesi (soprattutto gli ultimi 3)

Cominciamo dalle basi: investite in intimo.

Nei nove mesi che vi separano dalla nascita di vostro figlio, l’intimo sarà sicuramente la cosa che sfrutterete di più e indipendentemente dalla stagione e, soprattutto quando il pancione vi impedirà di vedere i vostri piedi, vorrete stare il più comode possibile in ogni situazione (per quanto la vostra condizione ve lo permetta).
Privilegiate le fibre naturali (w il cotone!) e le forme che vi aiutino a sorreggere il peso della pancia dal quinto-sesto mese in poi: H&M e Bonprix hanno ottime soluzioni a prezzi accessibilissimi.
Io ho scelto questi hipsters e questi slip.

momtobe.001Anche il vostro seno cambierà nel corso della gravidanza (non immaginate quante volte!) e lo farà ancora dopo la nascita del vostro bambino (che allattiate al seno o meno): ci saranno dei giorni in cui averlo vi sembrerà una tortura e altri in cui vi sentirete Monica Bellucci, scegliete soluzioni morbide, senza ferretto e che crescano insieme a voi. Sul mercato troverete senz’altro qualcosa di vostro gusto (e nonna-style free): H&M anche in questo caso può essere un vostro alleato. Io ho scelto questi bralette.

Valutate sempre l’acquisto di una taglia più grande di quella che normalmente indossate, starete più comode e eviterete eventuali acquisti doppi.

Osservate il vostro guardaroba, ascoltate l’istinto e siate sincere con voi stesse.

Ne parlavo già in altri post: la gravidanza è un ottimo momento per capire cosa amiamo davvero indossare, in quali capi ci sentiamo a nostro agio in ogni situazione e quali ci rappresentano di più.

Inoltre, avrete sicuramente il tempo per dare una sistemata al vostro guardaroba e fare un po’ di decluttering (essendo sincere con voi stesse): sarà un grande aiuto psicologico fare spazio fisicamente a nuovi vestiti, mentre aspettate un nuovo membro della famiglia.

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Nel corso della vostra gravidanza dovrete sicuramente affrontare un cambio di stagione (è matematico), affrontatelo come un rituale per prendere nuova confidenza con il corpo che cambia sotto i vostri occhi.
Provate ad organizzarvi così:

  • Mettete via quello che sicuramente non vi servirà più per mesi (tenendo conto anche dei primi due mesi post-parto)
  • Provate TUTTO quello che si addice alla nuova stagione (si è una faticaccia, ma ne vale la pena giuro) e tenete solo quello che vi fa sentire bene con voi stesse, il resto riponetelo lontano da occhi e cuore, sarà bellissimo ritrovarlo l’anno successivo e scoprire quanto vi sia mancato
  • Suddividete i capi che avete selezionato in base a quanta pancia possono contenere e riorganizzate il vostro armadio di conseguenza (se siete amanti dell’oversize scoprirete che quella camicia che vi piace tanto potrebbe andarvi bene fino alla fine della gravidanza e non l’avevate messo in conto)
  • Prendete carta e penna (o Google Keep) e fate un elenco di quello che senz’altro vi manca per completare i vostri outfit, scrivendo anche il colore di quello che volete acquistare (es. pantaloni neri) in modo che si abbini a più cose possibili presenti nel vostro armadio e a quello che dovete fare durante le vostre giornate (andate in ufficio? Siete a casa? vi concedete un po’ di mare?)
  • Effettuate acquisti seguendo la lista che avete buttato giù, valutando se quello che vorreste acquistare sia necessariamente da ricercare nel reparto pre-maman (pantaloni e cappotti pesanti probabilmente sì) o se potete arrangiarvi acquistando una o due taglie in più del solito in un normalissimo reparto donna (per i vestiti ad esempio)

Mi raccomando! So che i saldi online ogni tre per due sono tentatori, ma effettuate acquisti un po’ alla volta, rispettando la stagione in corso e la vostra mole del momento: il pancione che cresce cambierà la forma (e le proporzioni!) del vostro corpo e non è detto che quel vestitino-tanto-carino-che-costa-poco-ai-saldi-durante-il-quinto-mese vi vada a genio all’ottavo mese di gravidanza.

I pantaloni (di qualsiasi lunghezza), leggings e jeans con la fascia per il pancione (elasticizzata) sono un’ottima soluzione per stare comode e preservare la schiena, ma non a tutte vanno a genio: per me sono stati LA soluzione per i mesi più freddi, al contrario del loro corrispettivo con la fascia sotto il pancione (che il mal di schiena me lo facevano venire). Dipende molto da cosa siete abituate ad indossare (io vivo in pantaloni e gonne a vita alta): rispettate le vostre abitudini precedenti, ma anche il vostro nuovo corpo e troverete la quadra.

Ovviamente i capi basici vi faciliteranno di molto la vita: anche in questo caso io ho scelto H&M (con queste canotte), ma trovate buone soluzioni in moltissimi negozi online (da Asos a Zalando). Se volete acquistare dalle collezioni donna non pre-maman tenete conto della lunghezza quando cercate maglie/magliette e simili: la pancia che cresce accorcia gli orli!

Come comportarsi per le occasioni speciali?

Può succedere che siate invitati a matrimoni, cresime e battesimi durante la gravidanza, anche in questo caso affidatevi a soluzioni che privilegino il comfort: soprattutto se gli eventi a cui parteciperete si terranno durante il terzo trimestre della vostra gravidanza possono essere provanti per il vostro corpo appesantito dai chili e dall’insonnia. Su Asos trovate tutto l’anno tantissimi abiti da cerimonia pre-maman (in questo caso optate per questo reparto) che possano soddisfare i gusti di tutte e farvi sentire a vostro agio, ma anche su Zalando e Envie de Fraise potrete trovare delle soluzioni adatte a voi.

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Se avete il pancione non dimenticate di indossare la fascia apposita: ne trovate di diverse, da quelle che accolgono tutta la pancia a quelle che come una sorta di cintura si regolano all’altezza dei fianchi. Io ho usato questa della Medela ed è stata un validissimo aiuto quando le ore da passare in piedi erano troppe per la mia schiena.

E poi c’è la questione scarpe.

Su questo tema dovete tenere conto di tre questioni:

#1
Soprattutto nel terzo trimestre potreste soffrire di gonfiore agli arti inferiori, anche se non ne avete mai sofferto prima. A parte tenere d’occhio la pressione sanguigna con regolarità, questo comprometterà la vostra scelta di quali calzature indossare: io sono mesi che alterno 2 paia di scarpe e basta, me ne sono fatta una ragione.

D’estate verranno in vostro soccorso i sandali: io ho comprato un paio di Birkenstock con doppio cinturino regolabile, per essere sicura di avere sempre un paio di scarpe da indossare.

L’inverno può complicare le cose (infilare gli stivali potrebbe non essere fattibile da un certo momento in poi): scegliete scarpe che si infilano (senza lacci, fibbie, ecc.)  e che non siano troppo accollate, dovreste riuscire a cavarvela.

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#2
Il vostro baricentro (e di conseguenza il vostro equilibrio) cambieranno più volte nel corso dei nove mesi, per evitare sforzi e incidenti inutili riponete i tacchi alti nell’armadio: la vostra schiena vi ringrazierà.

Se proprio non riuscite a trattenervi dall’indossare i tacchi, optate per scarpe con tacco largo o zeppa e possibilmente non sopra i 5-6 centimetri: niente tacchi a spillo ed equilibrismi inutili, non ne vale la pena (lo so che dovrebbe essere scontato, ma ho visto cose…).

#3
Molte donne, dopo il parto, si ritrovano con mezzo o addirittura un numero intero in più di misura di scarpe: non esagerate con lo shopping quindi, anche se la tentazione sarà elevatissima, potete sempre rimandarlo al post-gravidanza.

Beauty: prendetevi cura di voi, farà bene ad entrambi

La gravidanza, soprattutto se è la prima, è un’ottima occasione per prenderci cura di noi e coccolarci un po’: approfittatene, dopo il tempo per noi si accorcerà e più cose avrete inserito nella vostra beauty routine in questi mesi, più cose riuscirete a fare anche dopo l’arrivo del pupo.

Se avete già una beauty routine quotidiana proseguite con quella: assicuratevi solo che non ci siano controindicazioni negli ingredienti contenuti in creme ed unguenti per la vostra salute o quella del piccolo e aggiungete qualche accorgimento per lavorare su singoli aspetti. Vediamo quali.

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Vade retro smagliature

L’aumento di peso e il cambiamento delle forme del corpo possono portare alla comparsa di uno degli inestetismi più odiati dalle donne: le smagliature, in particolare su pancia, fianchi, seno e cosce. In commercio esistono tantissime soluzioni per prevenire la comparsa delle smagliature (o almeno attenuarle) e il mio consiglio è quello di scegliere oli e/o creme in base alle vostre abitudini: io per esempio non amo gli oli, mi mettono a disagio perché mi fanno sentire sporca, quindi per me l’olio di mandorla che molte donne usano in gravidanza (è stata la risposta più gettonata sulle mie stories quando ho chiesto suggerimenti per questo post alle altre neo-mamme) era assolutamente da escludere.

Amo invece molto i fluidi e le creme in gel, in più considerando che avrei affrontato il nono mese durante luglio sapevo che una texture leggera era quella che mi serviva per non scoraggiarmi nell’utilizzo. Al contempo non volevo lasciare un rene ad ogni rifornimento in farmacia perché sapevo che se non sarei stata abbastanza costante mi sarei solo innervosita sapendo quanto avevo pagato quella crema che poi non ho usato.

Guidata dalla farmacista (alla sua seconda gravidanza) ho scelto il Gel Antismagliature Phytolastil di Lierac e ne sono felice. L’ho introdotto nella mia routine serale e anche il piccolo acrobata ha dimostrato di apprezzare il momento dell’applicazione (mettendosi in posa per essere massaggiato).

Le gambe da elefante

La ritenzione idrica e il gonfiore delle gambe durante i mesi caldi sono una piaga a cui sono abituata da anni, ovviamente non ne sono scampata in gravidanza.

Non potendo assumere diuretici o prodotti simili e avendo dovuto escludere molte creme per la presenza di ingredienti non compatibili con la mia condizione, mi sono dovuta accontentare dei cari rimedi naturali (bere molta acqua, stare a riposo il più possibile, mettere un cuscino sotto il materasso per dormire, ecc.). Per fortuna, mi è venuta in soccorso Mustela, con il suo Gel Defaticante Gambe, specifico per la maternità: spalmato con un bel massaggio dai piedi alle ginocchia, rilassa e fornisce sollievo grazie ad una sorta di effetto freddo sulla pelle.

Anche questo gel è entrato a far parte della mia routine serale e sono molto contenta di averlo introdotto.

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Aiuto ho la faccia di un’adolescente! (aka vi presento l’acne gravidica)

Ebbene sì, non ne avete mai sentito parlare ma esiste anche questo: l’acne della gravidanza. Come qualsiasi momento di alterazione ormonale infatti, anche il periodo della gestazione può provocare la comparsa dei poco graditi brufoli: si tratta generalmente di una manifestazione di passaggio, che spesso ha il suo exploit durante i primi mesi – quando i cambiamenti ormonali sono molti.

Non vi spaventate quindi e affrontate la questione aumentando l’apporto idrico (bevete di più) e introducendo nella vostra beauty routine un detergente dal ph neutro e creme a base di ingredienti il più possibile naturali: molti ingredienti chimici tipicamente usati per combattere l’acne non possono infatti essere utilizzati durante la gravidanza, quindi se con i consigli del farmacista e una corretta alimentazione la situazione non dovesse migliorare affrontate il tema con il vostro ginecologo, che saprà senz’altro aiutarvi e trovare una soluzione sicura per tutti.

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Dal canto mio ho sempre sofferto di forme acneiche fin dalla pubertà e ho sempre assistito a picchi delle stesse in corrispondenza di quelli ormonali: non mi sono stupita di vedere più brufoli e macchie comparire sulla mia pelle durante il primo trimestre. Ho agito come sempre, tenendo sotto controllo la situazione – anche grazie all’alimentazione – e non modificando di molto la mia beauty routine.

Utilizzo da anni la linea Sebium di Bioderma, in particolare l’acqua micellare per struccarmi e la crema Global per l’idratazione: l’acqua micellare fa parte della mia routine serale, mentre la crema sia di quella serale che di quella mattutina. A questi due prodotti ho associato l’utilizzo sporadico – una volta ogni una o due settimane – di un trattamento più intensivo (ma non aggressivo), ovvero uno scrub viso delicato (amo questo della Ziaja) e la santissima maschera Mint Julep.

Superato il quarto mese la situazione si è assestata e ho quindi proseguito con la mia normale routine viso e usato la Mint Julep solo per i momenti di relax.

Sudore e sfregamento della pelle

Ovviamente gli sbalzi ormonali, l’aumento di peso e della temperatura corporea possono portare alterazioni nella produzione di sudore durante la gravidanza. Io ammetto di aver avuto la fortuna di avere un effetto contrario rispetto a molte donne: durante tutta la gravidanza la mia temperatura corporea è stata più bassa del solito (anche nell’ultimo trimestre che ha conciso con i mesi più caldi) e finalmente non ho sofferto il caldo (dopo 30 anni di sofferenze al minimo alzarsi di temperatura è una gran conquista!), ma so di essere stata fortunata.

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Come affrontare quindi l’aumento di sudorazione e gestire i disagi che questo può portare?

Senza dubbio rimane valido quanto ripetuto più volte fin qui: una buona idratazione farà metà del lavoro, quindi bevete molta acqua (questo vi allenerà per i +3 litri di acqua al giorno che dovrete assumere allattando al seno se deciderete di farlo) e evitate il più possibile alimenti e preparazioni che vi remerebbero contro (dal piccante al fritto).

Iniziate la giornata con una bella doccia (che aiuta a rilassare tutte le tensioni che il vostro corpo può accumulare durante la notte) e scegliete cosmetici che non siano troppo pesanti per la pelle, il più possibile composti da ingredienti naturali e delicati sulla cute: potete per esempio fare un salto in erboristeria o dare un’occhiata alla gamma Lavera.

Per stare tranquille quando siete in giro portatevi dietro delle salviette umidificate: quelle di Equilibra sono ottime, ma ho sentito parlare benissimo anche delle WaterWipes (che poi potrete usare anche per i vostri bimbi).

E per evitare quelle brutte irritazioni da sfregamento? Io uso, da prima della gravidanza, il Talco non Talco della Fiocchi di Riso: è un’emulsione fluida che ha l’effetto del borotalco, ma più prolungato nel tempo, e si spalma come una crema, che però assorbe subito. È ottimo sia per l’interno coscia, che per quello delle ginocchia e degli avambracci, ma può essere un gran sollievo anche per il sottoseno ed il solco intermammario (soprattutto prima di andare a dormire).

È un prodotto adatto ai bambini (per tutte quelle pieghette tenere), quindi senza controindicazioni anche per la gravidanza.

Altri gadget da tenere in considerazione

Come ho già scritto poco più su, ho chiesto sulle mie Instagram Stories alle altre neo-mamme di condividere i loro “must have” della gravidanza: siamo tutte d’accordo sulla necessità di una crema (o di un olio) per la prevenzione delle smagliature e ho ritrovato alcuni elementi che avevo già inserito nel mio elenco (come i reggiseni senza ferretto e la fascia per la pancia).

In più però mi sono state suggerite un paio di cosette che credo possano essere utili ad altre future mamme, quindi eccomi qui a condividerle:

1. Un cuscino avvolgente per dormire

Senza dubbio insonnia e scomodità sono tra le parole di più facile associazione con la pancia che cresce in gravidanza: in commercio esistono cuscini di vario genere (e prezzo) per alleviare almeno uno di questi problemi (e che possono esservi utili anche per il reflusso nel caso ne soffriate). Se avete intenzione di allattare al seno acquistate un cuscino da allattamento di quelli lunghi e utilizzatelo già durante la gravidanza per dormire.
Io ho usato (e uso ancora) un normalissimo cuscino che avevo in più in casa, mi ci trovo bene e per me è la soluzione ottimale, ma il cuscino da allattamento è lì che aspetta di venirmi in soccorso se servisse.

Grazie a Tilla per il suggerimento!

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2. Un corso di yoga per gestanti

Non posso non essere d’accordo con Elisa che mi ha mandato questo suggerimento (grazie!): ho parlato più volte (soprattutto nella mia newsletter) di quanto sia benefico lo yoga in generale e in gravidanza può dare moltissimi benefici. Avendolo praticato prima di rimanere incinta, ho mantenuto qualche esercizio (soprattutto di respirazione) qua e là nel corso dei nove mesi, ma molto benessere lo avevo già accumulato in precedenza e sono sicura che sia grazie alla pratica yogica che molti dolori sono stati gestibili in questo periodo.
Inoltre, grazie allo yoga potreste imparare tecniche di rilassamento e di controllo delle singole parti del corpo che vi torneranno molto utili durante il travaglio.
Altrettanto benefico può essere un corso in piscina per gestanti (ne esistono di svariati, molti dei quali con intenti simili a quelli di yoga): se potete, investite in una delle due discipline, il rapporto che costruirete con il vostro corpo rimarrà con voi a lungo dopo la fine del corso.

3. La cintura di sicurezza per donne in gravidanza

Ammetto la mia ignoranza: non sapevo esistesse una cintura di sicurezza apposita per gestanti, ma forse perché sono sempre riuscita a gestire quella in dotazione alla nostra auto senza particolari problemi (credo che molto dipenda da quanto e come il nostro corpo si modifica durante i nove mesi.
Certo, è importante sapere come indossare la cintura di sicurezza con il pancione, in modo da non creare danni a vostro figlio in caso di incidenti o brusche frenate, ma anche per non stare scomode sul sedile (soprattutto se guidate). Il modo corretto per indossare la cintura è questo qui sotto, se invece volete dare un’occhiata alle cinture di sicurezza apposite per gestanti, ne trovate un po’ qui.

Grazie a Maurizia per questa scoperta!

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4. Una tisana allo zenzero

Se siete abituate ad assumere molti caffè durante la giornata, saprete che dovrete limitarli durante la gravidanza: un tasso elevato di caffeina non fa bene a nessuno dei due, peggiora le nausee e il reflusso e aumenta la pressione sanguigna. In più può dare picchi di vitalità al vostro piccolo ballerino in momenti poco opportuni, disturbando ulteriormente il vostro sonno (come se di elementi disturbanti non ce ne fossero già abbastanza).
Una tisana allo zenzero sarà senz’altro di aiuto per ridarvi un po’ di vitalità quando ne avete bisogno, senza assumere un ennesimo caffè: inoltre vi aiuterà contro le nausee del primo trimestre e il reflusso nei mesi successivi. Occhio solo a quali altri ingredienti sono contenuti nella tisana stessa, ne esistono alcuni che non sono indicati durante la gravidanza (come il finocchio) per le loro proprietà digestive. Affidatevi ad una buona erboristeria e sarete a cavallo.

Grazie a Silvia per il suggerimento!

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Spero che questi suggerimenti possano essere utili e se avete altro da aggiungere, vi aspetto nei commenti :)

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