Notizia di pochissimi giorni fa: Facebook rilascia fuori dagli Stati Uniti i Local Awareness Ads.
Oltre ad essere una notizia importante sull’approccio di Facebook stesso all’economia mondiale ed alle esigenze delle singole “nicchie” di mercato, trovo che sia uno strumento molto utile sia per i business che per gli utenti e che si adatti molto bene al nostro Bel Paese.

Vediamo insieme di cosa si tratta e come uno strumento del genere possa essere sfruttato.

Che cosa sono i Local Awareness Ads?

I Local Awareness Ads sono un formato di Facebook Advertising che permette di geolocalizzare il contenuto che si vuole distribuire. Nulla di nuovo sotto il sole, direte. E invece no.

La geolocalizzazione è basata su un elemento diverso rispetto a tutti gli strumenti prima esistenti (Paese, Regione, Città, CAP) : l’indirizzo fisico. E come fa Facebook a sapere dove si trova la tua attività? Dalla Pagina ad essa dedicata.

La targhettizzazione avviene quindi per precisa area geografica ed è estendibile in un raggio che va da 1 chilometro a 70 (come potete vedere nell’immagine).

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Come viene individuato il target?

I Local Awareness Ads sono stati pensati per tutte quelle attività per cui è importante la visita fisica delle persone per finalizzare l’acquisto: bar, ristoranti, negozi di vendita al dettaglio, attività di servizi. B2C o B2B.

Questo significa che (a seconda delle impostazioni sul raggio di azione dell’adv stesso) i contenuti di questo tipo saranno visualizzati da tutti quegli utenti che si trovano nella zona di interesse dei gestori dell’attività stessa. L’individuazione del target avviene in base alle geolocalizzazioni che le persone effettuano sia deliberatamente che inconsapevolmente via Facebook.

Molti utenti infatti, desiderano condividere ogni istante della propria giornata e assegnano un luogo specifico ad ogni proprio status, foto, video, eccetera; la maggior parte delle volte però la geolocalizzazione è attiva sia sui nostri social che sui nostri smartphone senza che ce ne rendiamo conto. Il social registra dove siamo e ci fornisce una risposta che potrebbe essere di nostro interesse, proprio in base a dove ci troviamo.

Facebook infatti, oltre ai Local Awareness Ads, sta sviluppando un’implementazione ulteriore del proprio newsfeed. In futuro la sezione Home dei nostri login su Facebook ci mostrerà le notizie relative a ciò che accade vicino a noi, questo perchè (sembra scontato, ma non lo è) siamo più interessati a ciò che accade intorno a noi e non a quello che succede dall’altra parte del mondo.

Se è vero che Internet ci rende cittadini del mondo e i social ci hanno dato la possibilità di stringere amicizia con chiunque, non importa dove si trovi, è altrettanto vero che nel nostro quotidiano necessitiamo di informazioni utili rispetto allo scenario in cui interagiamo fisicamente ogni giorno: più aggiornamenti su traffico e amici vicini, che guerre mondiali e royal weddings.

Insomma, Facebook goes glocal.

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Quali sono i vantaggi per le PMI?

In questi anni, Facebook ha visto nascere pagine dedicate ad imprese di ogni tipo: dal fioraio, al dentista, all’agenzia immobiliare fino ad arrivare al ferramenta. E sono sicura che potrei andare avanti ore ad elencare tutti i tipi di attività che hanno aperto una pagina Facebook.

Con questo tipo di advertising, le attività di questo tipo hanno la possibilità non solo di raggiungere il pubblico presente nella propria “zona” di appartenenza, ma anche di comunicare la tipologia di contenuto che può essere loro realmente utile.

Si tratta di una sorta di comunicazione di nicchia, che non va però sugli interessi specifici (se non con una strategia media/advertising incrociata), ma sui “dintorni“: in qualche modo sostituisce (anche se non realmente nè del tutto) il sempre utilizzato volantinaggio.

I Local Awareness Ads permettono di avvicinare clienti nuovi, riavvicinare i vecchi e far conoscere la propria attività nel proprio raggio fisico di azione: la possibilità inoltre di creare una campagna multi soggetto (più contenuti per uno stesso target) permette anche di dare più informazioni su di sé, sui propri servizi e attivare così target eterogenei. Il termine “Awareness” invece ci indica il motivo principale per cui sono stati creati questi annunci: ovvero, fai sapere al tuo pubblico che esisti, fatti trovare. Il ROI può essere misurato fisicamente.

L’inserimento di questo tipo di adv all’interno della propria strategia, affiancato ad altri tipi di offerte (es. i Multi-Product Ads, FB offers, Event Responses) può essere molto efficace ed avvicinare, finalmente, il target desiderato senza essere messi in secondo piano dai grandi budget dei grandi brand.

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Quali sono i vantaggi per gli utenti?

Esiste senz’altro innanzitutto uno svantaggio: vedranno più pubblicità, spesso meno inerente ai propri interessi. Ma quanta di quella che già vediamo è realmente frutto dei nostri like e commenti e non delle nostre peregrinazioni casuali online?

Dunque, un vantaggio concreto c’è: conoscere meglio la zona (o la città) in cui si abita, riscoprirla e mettersi in relazione con essa. Ma anche, venire a conoscenza di nuovi servizi, ristoranti attività che possono essere utili nelle vicinanze o nella propria città.

Pensate ad esempio ad una persona che trasloca, non è necessario cambiare città per sentirsi spaesati quando, all’improvviso deve chiamare un fabbro, un dentista o trovare una pizzeria d’asporto nelle vicinanze e non ha idea di dove recarsi.  Questo tipo di Ads verrebbe incontro anche a questo genere di esigenze.

All’interno dell’Adv è possibile inserire un pulsante “Ottieni indicazioni” che permette – soprattutto se pensato in ottica mobile – di avere un engagement ed un ritorno immediato o molto ravvicinato nel tempo: se l’attività si fa trovare, l’utente sarà contento di andarle incontro.

 

Per scoprire tutti i dettagli sui Local Awareness Ads visita: https://www.facebook.com/business/a/local-awareness

Guarda le immagini della galleria per visionare i passaggi per impostare la tua prima Local Awareness Ad:

 

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