Che dire: come si fa a fare una whishlist di Novembre senza inserire cose che vorrei qualcuno mettesse sotto l’albero per me? Si va sul pratico, su quello che serve. Giusto?
Che poi “serve”. Va beh cominciamo.

PER ESSERE FEMMINILE

Si sa, nell’armadio di una donna i vestiti non sono mai abbastanza. Per fortuna, crescendo, lo shopacholism lo incanaliamo in cose che ci servono davvero o che, si spera, rappresentino la nostra femminilità di donne adulte. In questo periodo sono in fissa con le gonne a pieghe: mi piacciono da matti e non mi interessa se qualcuno possa pensare che m’invecchino. D’altronde è tutta la vita che cerco di dimostrare la mia età, se qualcosa aiutasse non sarebbe male.
In più amo tantissimo i colori della terra e le loro sfumature. Quindi questa gonna a pieghe color copper scuro, mi sembra perfetta. Esiste però anche una parte formale di me: che ha bisogno di avere una giacca da mettere in ufficio, quando si va dai clienti. A me però le giacche nere piacciono poco, anche perché mi rappresentano molto poco. Quindi perchè non una giacca rossa?

Su Snapchat (a proposito, mi seguite già?) seguo, fra gli altri, Sonia e Valentina: ci conosciamo da anni e, anche se ci siamo viste poco, alla fine sono un po’ delle amiche virtuali. Per me loro sono un ottimo punto di riferimento per tutto quello che riguarda il beauty: mi fido di loro e dei loro consigli. Potevo quindi non mettere in whishlist un prodotto consigliato da loro? Certo che no. Parlo della maschera Mint Julep (quella di cui parla ClioMakeUp da una vita, sì): voi l’avete mai provata?

Ho poi delle necessità olto più bieche e terrene.
Innanzitutto, ho iniziato a fare yoga e visto che i miei piedi sono fondamentali per la pratica devo cercare di tenerli in ordine. Peccato che i miei piedi siano terribili e io sia impedita a tenerli decentemente. Dite che il roll di Scholl potrebbe aiutarmi a farmi sentire un po’ più signorina senza farmi perdere tutte le poche ore libere che ho durante la settimana?
Seconda necessità: mi trucco tutti i giorni, ma figurati se lavo come si deve i pennelli con regolarità. Per fortuna hanno inventato le mist che con due spruzzi e una passata di panno asciutto gli dai una disinfettata, altrimenti sarei fritta. Cercavo qualcosa che mi potesse aiutare nel lavaggio dei pennelli e fosse un po’ più igienico del loro spiattellamento sul mio lavandino mentre cerco di farli venire puliti. Dite che il guanto in silicone, potrebbe darmi una dignità?

PERCHÉ SÌ

Se veniste a casa mia, scoprireste che ho mensole (soprattutto una) piene di ciapa puer (per chi non è piemontese significa letteralmente “prendi polvere”). C’è un po’ di tutto: paperelle di gomma, statuette di supereroi, collezioni mai finite di non si sa bene cosa e via dicendo. Sparse per la casa ho anche un sacco di riviste di cucina e di arredamento (ogni tanto le elggo, le sfoglio eh!) e di cose di questo tipo. Amo circondarmi di cose che in qualche modo mi mettono di buon umore e mi ricordano cose che mi piacciono, anche se le ho comprate da Tiger a 1€ al pezzo. Sarà che il superfluo dà più colore alla quotidianità, ma tant’è.

Fra le cose che non servono a niente ma sono belle di cui vorrei circondarmi al momento abbiamo una lightbox in cui è possibile cambiare il messaggio (anche ogni giorno), di quelle che vanno di moda su Pinterest ed Instagram, o tra i video delle YouTuber americane. Io le trovo adorabili.
Sul fronte riviste invece ho scoperto, grazie a Valentina, Dispensa: un magazine che esce in pochi numeri all’anno e che ha al centro la volontà di recuperare il piacere della lettura cartacea nonchè approfondire il mondo del cibo e del suo indelebile rapporto con l’uomo. Credo che ne ordinerò una copia: sono molto curiosa!

Aggiornamento.
Ho appena scoperto che la giacca rossa è out of stock.

 

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