È capitato così: sono andata a fare una presentazione da un cliente, insieme a due colleghe. La presentazione è durata più del previsto e invece di rientrare subito in ufficio (rischiando di mangiare gli “avanzi” degli altri dipendenti in zona) abbiamo deciso di trovare un posto vicino alla sede del cliente per mangiare qualcosa con più calma e soddisfazione.

Ognuna di noi ha dei “disagi alimentari”: intolleranze, cibi che deve evitare, regimi da seguire. Trovare un posto che riesca a metterci d’accordo non é semplicissimo, quindi la ricerca poteva essere complicata in una zona che non conosciamo bene, né frequentiamo regolarmente. E, invece, siamo state fortunate. 

Il caso ha voluto che capitassimo davanti all’insegna della Trattoria Fermata Nizza e dopo una rapida scorsa al menù scoprissimo essere un posto perfetto per TUTTE E TRE!

A pranzo, la trattoria offre una selezione di piatti con ingredienti di stagione a ottimi prezzi, grazie anche a delle formule Menù pensate appositamente per chi li sceglie per la pausa dal lavoro. Per capirci, la formula antipasto + secondo con contorno + acqua + caffè mi è costata 11 euro.

Ho trovato la scelta delle portate soddisfacente sia per quantità che per varietà: né troppo ampia, né eccessivamente ristretta, adatta a regimi alimentari specifici (come quello vegetariano) e rispettosa delle tradizioni locali (c’erano le zucchine in carpione).
Le porzioni delle portate sono ottimali per non appesantirsi eccessivamente, ma saziarsi comunque e, anche se noi non ne abbiamo usufruito, la proposta dei vini copre un’ampia gamma di gusti.

Cos’ho mangiato?
Tartare di carne cruda come antipasto, uova morbide con asparagi e salsa al parmigiano come secondo.

Il locale è piccolo, ma accogliente, tappezzato di elementi vintage che mi hanno fatto venir voglia di andare al Balon immediatamente: lo trovare in piazza Nizza 83.
Il personale è stato super cordiale e il servizio sufficientemente rapido.

Voto all’esperienza? 7.5 / 10.
In più, potete pagare con Satispay, che non fa mai male.

E voi? Ci siete mai stati?

Iscriviti alla mia newsletter